Lo sport ha avuto un ruolo importante fin dalle prime civiltà ed oggi rappresenta un fenomeno culturale, sociale ed educativo molto diffuso. La medicina dello sport studia gli effetti dell’attività fisica sul corpo umano ed ha dimostrato che praticare sport regolarmente porta numerosi benefici alla salute. Lo sport  può essere considerato una vera e propria forma di terapia naturale, capace di migliorare la qualità della vita e favorire il benessere fisico e mentale anche nell’età adulta.


L’ecografia ha trasformato in modo sostanziale l’interventistica nel trattamento del dolore, introducendo un modello operativo basato sulla visualizzazione diretta e dinamica delle strutture anatomiche. Questo approccio consente una maggiore precisione tecnica, un miglior controllo del rischio ed un incremento dell’appropriatezza  clinica ,contribuendo alla standardizzazione delle procedure. Nel contesto attuale della terapia del dolore, l’utilizzo dell’ecografia non rappresenta soltanto uno strumento tecnico, ma una competenza integrata che richiede conoscenze anatomiche avanzate, capacità di interpretazione dell’immagine e consapevolezza clinica nella selezione del target terapeutico.


Si tratta di un progetto formativo che vuole mettere a confronto le esperienze in campo di Terapia del Dolore di specialisti del settore con già un buon bagaglio di esperienza. La visione della specialità dovrà percorrere attraverso l’utilizzo di percorsi diagnostico terapeutici basati sulle evidenze. La gestione del dolore cronico perciò verrà affrontata contemporaneamente da diverse angolazioni sia da un’ottica di omogeneità fisiopatologica che eziopatogenetica. Verranno affrontate le problematiche dei pazienti con dolore cronico complesso, condividendo i percorsi diagnostico terapeutici e le linee guida specifiche. Ampio spazio verrà dedicato alle nuove forme di stimolazione approfondendo le modalità di stimolazione elettrica nelle diverse forme d’onda terapeutiche attualmente a disposizione.


Si è svolto a Brindisi il congresso “Dolore e oncologia di genere: dalla biologia alla presa in carico”, organizzato dalla dottoressa Palma Fedele e dal dottor Vito Fumai. L’evento scientifico è stato dedicato al ruolo sempre più centrale della medicina di genere nei percorsi oncologici e nella terapia del dolore, nonché alla necessità di un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente